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Campane Tibetane grandi, medie o piccole?

Campane Tibetane grandi, medie o piccole

Campane Tibetane grandi, medie o piccole? il dilemma…

Molto spesso, soprattutto per chi si avvicina all’acquisto della prima campana tibetana, mi viene richiesta la differenza tra le varie campane (grandi, medie, piccole), soprattutto tra le grandi, le misure mediane e le piccole. Volendo parafrasare le parole di Ṣalāḥ al-Dīn alla fine del film “Le Crociate” di Ridley Scott: “Nulla… Tutto”.

Per dire se anche è vero che a dimensioni di campana diversa, mediamente corrisponde un’innalzamento o un abbassamento della nota e quindi della frequenza/vibrazione, è vero anche che tutto ciò non può (e non potrebbe altrimenti) che essere percepito in modo unico da ognuno. Qualitativamente si può discriminare in base alle caratteristiche fisiche (dimensioni, peso), sonore (incidenza, persistenza, profondità) ma poi percettivamente ognuno fa capo a sé. La campana per me più bella del mondo potrebbe non suscitare nulla in qualcun’altro e viceversa.

Avremo comunque modo di approfondire in altri spunti queste riflessioni che trovano fondamento nella struttura della nostra coscienza che è appunto unica nella sua formazione e necessariamente risponde in modo unico alle sollecitazioni esterne e interne.

Quindi, tornando a noi e per riassumere, mediamente più la campana tibetana è grande, più le vibrazioni prodotte tenderanno ad essere basse, grevi e di conseguenza a lavorare (o se preferite trovare rispondenza vibratoria) su parti (chakra) più basse del corpo, più la campana è piccola più aumenterà la sua frequenza e la sua vibrazione, andando a sollecitare parti più alte. Questo ovviamente generalizzando estremamente.